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5 COSE DA NON PERDERE A VERONA | Offerte Toste TRAVELS

Cari Risparmiatoste e Risparmiatosti, come avrete certamente notato da qualche tempo sul Canale Telegram Ufficiale di Offerte Toste (a proposito, se non sei iscritto CORRI AD ISCRIVERTI!) tra offerte, errori di prezzo e occasioni irripetibili abbiamo cominciato a suggerirvi anche offerte di soggiorni e pernottamenti più e meno lunghi in varie città d’Italia ed Europa. Questo grazie – udite udite! – alla collaborazione nata tra il nostro team e quello di con Booking.com, colosso internazionale dei viaggi low cost con il quale stiamo lavorando ad un sacco di cose per i prossimi mesi (a questo proposito, seguiteci su tutti i nostri canali social per non perdervi nulla!).

Per celebrare questa nostra nuova avventura con i ragazzi di Booking, abbiamo pensato di dar vita a TRAVELS, serie di contenuti dedicata alle bellezze più o meno nascoste di grandi città, aree geografiche e località turistiche. E se si parla di Belpaese, una delle primissime protagoniste di TRAVELS non poteva che essere Verona: seconda città più grande del Veneto (dopo “La Serenissima” Venezia), tra le più antiche e ricche di bellezze storico-architettoniche del Nord Italia, con il suo centro storico proclamato patrimonio dell’Unesco e con i suoi ponti lungo l’Adige la città di Romeo e Giulietta sa essere da sempre fonte d’ispirazione e meta turistica unica nel suo genere.

Difficile fare una cernita, saranno moltissime le bellezze che per motivi di spazio siamo stati costretti a lasciare fuori….ma tra musei, chiese e siti storici, vediamo insieme la selezione by Offerte Toste TRAVELS dei 5 posti incredibili che non dovete assolutamente perdervi a Verona!

1. L’ARENA DI VERONA

A dispetto della sua storia millenaria, uno dei cuori pulsanti della città: con i suoi circa 20000 posti a sedere, il terzo anfiteatro romano più grande dopo il Colosseo (a Roma) e l’Anfiteatro di Capua è ancora oggi e per tutto l’anno sede di moltissimi concerti ed eventi culturali oltre ad essere meta turistica di valore storico-culturali tra le più importanti d’Italia. Databile tra il I ed il III secolo dopo Cristo, l’Arena è interamente costruita con pietra della Valpolicella (zona famosa anche per il pregiato vino) ed è giunta fino a noi con il miglior stato di conservazione possibile grazie ai restauri costanti e sistematici operati sulla struttura sin dal Cinquecento.

2. LE BASILICHE DI VERONA

Se è assodato che l’Italia sia il paese delle chiese, non è però conoscenza comune il fatto che a Verona ci siano delle vere e proprie gemme storiche da questo punto di vista. Immensa è la bibliografia in merito, ci limitiamo a segnalarvi 3 capolavori. Il primo, la Basilica di San Zeno Maggiore, edificata intorno al 300 d.C sui resti della tomba del patrono della città, San Zeno, è uno dei più fulgidi esempi di arte ecclesiastica tardo-romana. Il secondo, la Basilica di Santa Anastasia, è situato nel cuore del centro storico e rappresenta il punto massimo dello stile gotico: eretta sul finire del 1200 in un punto nevralgico sia per i trasporti, sia dal punto di vista simbolico, lungo il fiume Adige, la basilica deve il suo splendore alla solerzia ed alla cura dell’ordine dominicano, che fortemente ne ha voluto la costruzione, e racchiude al suo interno opere d’inestimabile valore artistico. Infine, vera gemma della città è il Duomo: dedicato a Santa Maria Matricolare, consacrato intorno al 1100, il complesso monumentale nasce romanico per poi diventare nel corso dei secoli vero e proprio melting pot di stili, dal gotico al rinascimentale. Preziosissimi sono il battistero al suo interno, d’origine longobarda, interamente scolpito nel marmo e la Pala Dell’Assunta del Tiziano.

03. IL CENTRO STORICO: PIAZZA BRA, PIAZZA DELLE ERBE, TORRE DEI LAMBERTI, VIA MAZZINI

Abbiamo già detto che il centro storico di Verona è nella sua interezza posto sotto il patrocinio dell’Unesco. Questo vuol dire una cosa sola: non azzardatevi a camminare per la città guardando per terra! Un esempio eclatante di itinerario della bellezza da fare in scioltezza per la città parte, ad esempio, da Piazza delle Erbe: costruita sulle rovine di un foro romano, circondata da palazzi famosissimi e di rara bellezza (come Palazzo Maffei o la Casa Dei Mercanti) vive sul duopolio sacro / profano contraddistinto da un lato dalla Fontana della Madonna di Verona, dall’altro dalla Colonna, antichissimo trespolo dove si ergeva chi parlava alla folla nei momenti decisivi per la vita cittadina (e dove venivano collocate le teste dei condannati a morte, n.d.r.). Rimanendo in zona, vi consigliamo di vedere anche la Torre dei Lamberti: potete salirci sopra, con i suoi 84m rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi della città. Anyway, da Piazza Delle Erbe muoviamo i nostri passi imboccando, tra lo sfarzo dei negozi e la bellezza degli edifici, via Mazzini, la vera “via della moda” veronese. Percorrendola nella sua interezza sfoceremo infine a Piazza Bra, amplissimo piazzale sui cui lati si ergono, oltre all’Arena di Verona, anche Palazzo Barbieri, costruito nell’Ottocento ed oggi sede del Comune di Verona. Con i suoi bar ed i suoi ristoranti, Piazza Bra rappresenta uno dei cuori pulsanti della città: da godere!

4. IL GRANDE FIUME E LA CITTÀ: I PONTI DI VERONA

Ve lo abbiamo detto nell’introduzione, la città di Verona è letteralmente tagliata in due dall’Adige, ovvero il secondo fiume più lungo d’Italia dopo il Po. Inutile dirvi quanto forte sia il legame della città con il proprio fiume e quanto questo sia stato storicamente, idealmente suggellato nel corso dei secoli con l’elemento architettonico-ingegneristico più rappresentativo in questo senso: il ponte. Numerosi sono oggi i ponti che collegano le due sponde del fiume, praticamente tutti sono stati vittima del bombardamento tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale (più precisamente il 24 Aprile 1945, il giorno prima della Liberazione, per coprire la fuga verso nord delle truppe naziste, n.d.r.). Due però sono i ponti simbolo della città di Verona: il Ponte Pietra ed il Ponte di Castelvecchio o Scaligero. Il Ponte Pietra è il monumento romano più antico di Verona: databile intorno al I secolo Avanti Cristo, è stato più e più volte ristrutturato e ricostruito in più di duemila anni di vita e si trova non lontano dalla Basilica di Sant’Anastasia, eretta in prossimità delle antiche vie principali della città, i romani Cardo e Decumano Massimo. Il Ponte Scaligero, invece, impressiona per la sua solidità e maestosità: facente parte in origine del complesso fortificato di Castelvecchio (da vedere assolutamente, n.d.r.), voluto dal signore di Verona Cangrande II a metà del 1300 e nato a scopo militare, il ponte è stato aperto al pubblico solo nel 1870. Lungo ben 120m, costruito in marmo bianco e rosso e mattoni in cotto, il ponte come lo vediamo ora è frutto di un instancabile e fedele lavoro di ricostruzione avvenuto tra la fine della Guerra e gli anni 50, a riparazione dei danni lasciati dal bombardamento tedesco del 24 Aprile 1945, a Seconda Guerra Mondiale praticamente conclusa.

5. ROMEO E GIULIETTA: UN’OPERA D’ARTE DI STORIA D’AMORE

Infine, non si può parlare di Verona senza quantomeno menzionare uno dei perni turistici della città, ovvero Romeo e Giulietta: una storia d’amore, la loro, diventata archetipo dell’indissolubilità dei sentimenti, contro tutto e tutti, elemento d’unione nella buona e nella cattiva sorte. Shakespeare ci mise la penna, fatti realmente accaduti lo ispirarono (non è però questo il momento di parlarne, n.d.r.), Verona dal canto suo da sempre si presta come palcoscenico tangibile sul quale ogni anno milioni di turisti sfilano, mano nella mano, alla ricerca dei luoghi che raccontino ed incarnino l’essenza simbolica delle vicende che vedono protagonisti Montecchi e Capuleti. Casa di Giulietta, con il suo famoso balcone, si trova a pochi passi da Piazza Delle Erbe mentre Casa di Romeo si trova nei pressi della Chiesa Rettoriale di Santa Maria Antica, diventata celebre per la presenza nel suo cortile delle Arche Scaligere, complesso monumentale in stile gotico riccamente decorato con pinnacoli, guglie e statue, sede dei sepolcri dei Della Scala, potente famiglia di mercanti dai quali discende anche Cangrande II (che ha voluto la costruzione del Ponte Scaligero). Badate però: se volete veramente apprezzare l’essenza della storia di Romeo e Giulietta, il posto dove vale la pena cercare è paradossalmente il Teatro Romano della città: fondato nel I Secolo a.C., costruito e ricostruito decine di volte nel corso dei secoli, è oggi tutt’ora attivo ed ospita annualmente un festival dedicato al teatro Shakespeariano. Montecchi e Capuleti, sì, ma non solo!

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